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Come diventare Croupier: ecco cosa bisogna fare

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Come diventare Croupier

Se si parla di gioco d’azzardo una figura che spesso passa in sordina e alla quale non si pensa poi molto è quella del croupier. In realtà il croupier è il cuore pulsante del gioco all’interno di un casinò: è proprio questa figura che permette il susseguirsi delle giocate, una dietro l’altra, senza intoppi e nelle migliori condizioni per i giocatori.

I compiti del croupier sono tanti e molto variegati: si passa dall’accettare le scommesse, validarle e pagare le eventuali vincite fino a vigilare sull’intero svolgimento del gioco in modo da confermare la correttezza delle operazioni.

Insomma il croupier deve servire in tutto e per tutto il gioco e i giocatori e deve farlo in maniera impeccabile, elegante e soprattutto corretta.

Questo implica che colui, o colei, che svolge questo particolare compito deve possedere molte abilità, soprattutto nell’ambito interpersonale, di calcolo e di savoir faire.

La figura del croupier è talmente radicata nel tempo che si hanno prove storiche che tale compito veniva eseguito nei giochi già durante il medioevo e il ruolo era talmente importante e complesso che il lavoro passava di padre in figlio come a voler preservarne le proprietà caratterizzanti.

Come diventare croupier

Se il lavoro del croupier ti stimola nel profonda e senti di possedere le caratteristiche giuste per diventarlo vediamo quali sono le fasi da seguire per poter essere “nominati” croupier professionali.

La prima cosa da fare è quella di partecipare a una delle scuole dedicate alla formazione di croupier. Non ne esistono moltissime, tuttavia la scelta deve essere effettuata con cura: in particolar modo si deve essere certi che durante il corso il programma preveda lo studio matematico, i fondamenti di tutti i giochi principali, quali roulette francese e americana, 30/40, black jack e chemin de fer, e soprattutto la base legislativa del proprio paese in materia di gioco d’azzardo.

Oltre a seguire i corsi necessari è necessario studiare la cultura che sta dietro a questo affascinante mestiere: in questo modo sarà possibile carpirne le caratteristiche principali e diventare un croupier sia fuori che dentro il casinò.

Infine l’eleganza nel modo di fare e di parlare. Questo è un aspetto fondamentale che viene affinato senza fine nel tempo. Deve essere tenuto in conto che i giocatori, specie coloro che partecipano a casinò particolarmente quotati, amano le buone maniere e il saper parlare in modo conciso ma allo stesso tempo educato e raffinato.

Questo aspetto mette in rilievo come il croupier sia più che altro un’arte prima che un lavoro.

Come lavorare da croupier all’interno di un casinò

Bene, una volta frequentati i corsi giusti e superato le varie prove necessarie si otterrà la qualifica ufficiale di croupier. A quel punto è possibile pensare a come mettere in pratica quanto si è appreso con fatica ed impegno.

Entrare nell’organico di un casinò non è sempre facile e tanto meno è immediato. il consiglio principale è quello di non limitarsi all’Italia: la miglior cosa è allargare i propri confini fino a tutta Europa o, ancor meglio, provare oltre oceano. Sopratutto bisogna sfruttare internet e puntare ai numerosissimi siti di casinò online dove poter inviare la propria candidatura.

Una volta entrati nell’organico di un casinò come croupier è possibile avanzare in carriera nel giro di poco tempo: un croupier con due anni di esperienza alle spalle può infatti già sperare di essere promosso a ispettore.

Un altro consiglio fondamentale è quello di imparare a gestire bene almeno tre giochi differenti: in questo modo si può aspirare a diventare croupier professionali anche nell’ambito dei casinò delle crociere turistiche che, al momento, rappresentano una bella fetta delle possibilità di lavorare in un casinò.

Ma quanto guadagna un croupier?

Ovviamente la risposta non è univoca e ogni casinò ha le proprie regole in quanto ai compensi elargiti ai propri dipendenti. Inoltre si deve tenere in considerazione anche la zona geografica: negli Stati Uniti un croupier guadagna molto più un collega europeo.

Tenendo in considerazione esclusivamente il suolo italiano un croupier senza esperienza può contare su uno stipendio che oscilla tra i 900 e i 1200 euro mensili ai quali però si aggiungono le mance che molto spesso possono essere cospicue.

Un ispettore invece supera agilmente i 2000 euro al mese mentre un pit boss, arrivare a guadagnare ben oltre i 5000 euro al mese grazie alla sua radicata esperienza nel settore.

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