ASDI, l’assegno di disoccupazione integrativo

ASDI, richiedere l’assegno di disoccupazione all'INPS

Accanto al NASPI, l’assicurazione sociale per l’impiego destinata a chi rimanga disoccupato, dal 2015 e per tutto il 2016 (salvo altri rinnovi) c’è un sostegno in più per i lavoratori che restano a casa, quelli dell’Assegno di Disoccupazione battezzato ASDI.

Una sovvenzione dedicata ai soggetti in condizioni economiche di bisogno e che non siano riusciti a trovare un lavoro diverso durante il periodo incassano la NASPI. Quindi per incassare l’ASDI lo stato di disoccupazione deve essere attuale al momento della richiesta, il richiedente dovrà dimostrare di avere un’ attestazione ISEE pari o inferiore a 5.000 euro, ma non basta. Infatti altra condizione necessaria è avere un componente minore del proprio nucleo familiare, oppure un’età pari o superiore ai 55 anni, ma non aver maturato i requisiti per il pensionamento di vecchiaia o anticipato. Inoltre chi presenza la domanda dovrà sottoscrivere un Progetto personalizzato, da sottoscrivere presso il Centro per l’Impiego del Comune o della Provincia di residenza.

Assegno di disoccupazione: come funziona l’ASDI?

È previsto per un massimo di sei mesi e sarà pari al 75% dell’ultimo importo ricevuto ai fini della NASPI, ma non sarà possibile richiederlo se il soggetto interessati ne abbia già goduto per un periodo pari o superiore ai sei mesi nei 12 mesi antecedenti al periodo di fruizione della NASPI e comunque per più di 24 mesi nel quinquennio precedente. Richiede l’iscrizione all’ANPAL, Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro.

L’importo dell’assegno può essere incrementato in base al numero di figli a carico, sino ad un massimo di 163 euro (per quattro o più figli) arrivando quindi ad una cifra complessiva di poco superiore ai 600 euro. La domanda deve essere presentata al massimo entro 30 giorni dal termine della fruizione della Naspi, compilando il modulo ASDI 2016 disponibile sul sito dell’INPS oppure tramite Patronato CAF. Una volta presentata la domanda in via telematica il richiedente dovrà presentarsi al Centro per l’Impieghi competente per sottoscrivere il percorso individuale e personalizzato destinato alla sua ricollocazione.



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