Lavoro svizzera, come lavorare in Svizzera 2016

Trovare un lavoro in Svizzera

Lavoro Svizzera: I cittadini della UE che desiderano ottenere un contratto di lavoro in Canton Ticino o in altri Cantoni Elvetici possono entrare, lavorare in Svizzera e ottenere un permesso di soggiorno. Specialmente per gli italiani trovare un lavoro in Svizzera, specie se in un Cantone italiano, dove viene offerta una certa stabilità e buone condizioni economiche.

Lavoro Svizzera – non oltre i 3 mesi

Per svolgere un lavoro in Svizzera di durata non superiore ai 3 mesi o, comunque, ai 90 giorni all’interno di un anno, l’unica pratica che occorre portare a termine è una notifica dell’attività da presentare alle autorità competenti. Non è richiesto, in questo caso, alcun permesso di lavoro o una carta di soggiorno.

Lavorare in Svizzera per più di 3 mesi

Le condizioni cambiano se, magari con l’aiuto di uno dei tanti siti e agenzie di lavoro si è riusciti a ottenere un lavoro in Svizzera per un periodo superiore ai 3 mesi. In questo caso, se per esempio si risiede e lavora a Lugano, nel Canton Ticino, è necessario, ancora prima di iniziare la propria attività, rivolgersi al Comune della città e richiedere il permesso di soggiorno. Per la pratica occorre presentarsi agli sportelli comunali muniti di carta di identità o di passaporto validi, di una copia del contratto di locazione e di una foto formato tessera. Chi svolge un’attività da libero professionista o, comunque, un lavoro in Svizzera indipendente, deve presentare anche i libri contabili, indispensabili per poter dimostrare la remunerabilità del proprio lavoro. Il contratto di lavoro è invece richiesto ai lavoratori dipendenti.

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Permesso di soggiorno per lavorare in Svizzera

Ci sono vari permessi di soggiorno che permettono di trasferirsi e vivere in Svizzera in base alle diverse esigenze. Per ottenere un permesso di dimora è necessario richiederlo all’autorità cantonale di migrazione di competenza per il luogo di soggiorno.

Permesso L (dimora temporanea)

Per vivere in Svizzera e svolgere un’attività remunerativa per un periodo di tempo ben determinato, dai 3 mesi fino all’anno, occorre richiedere un permesso temporaneo che, invece, non è necessario per impieghi di durata inferiore ai 3 mesi. Se si ha la fortuna di veder rinnovato il proprio contratto di lavoro, allo scadere dell’anno è possibile chiedere il rinnovo del permesso.

Permesso B (permesso di dimora)

Nel caso si sia trovata un’occupazione per periodi di tempo più lunghi, comunque sempre superiori ai 365 giorni, le autorità elvetiche rilasciano un permesso di dimora che è valido per 5 anni e che, in caso di proseguimento del lavoro in Svizzera, può essere rinnovato per altri 5. Il richiedente che, invece, è disoccupato da oltre 12 mesi, potrebbe essere soggetto alla limitazione a un anno della proroga.

Permesso C (permesso di domicilio)

Un permesso di dimora che si protrae per 5 o per 10 anni viene sostituito dal permesso di domicilio illimitato e non sottoposto ad alcun vincolo o condizione. Il permesso viene rilasciato dalle autorità cantonali dopo che queste hanno ricevuto il consenso da parte della Segreteria di Stato della migrazione.

Permesso G (per frontalieri)

I frontalieri, cioè coloro che pur essendo domiciliati in Italia in zone limitrofe al Canton Ticino devono, tuttavia, lavorare in Svizzera, sono obbligati a far ritorno, almeno una volta alla settimana. alla loro residenza italiana.

Rinnovo del permesso di soggiorno

La richiesta di prolungamento del permesso può essere presentata al più presto tre mesi e al più tardi due settimane prima del termine della validità presso il Comune di residenza. I documenti da presentare sono carta di soggiorno, passaporto valido e l’annuncio avviso di scadenza inviato dall’Ufficio cantonale della migrazione. Tutte le informazioni sulla procedura esatta di rinnovo sono disponibili presso il vostro Comune di residenza.

Assicurazioni e Previdenza – Svizzera

L’assicurazione contro le malattie non solo è prevista, ma è anche obbligatoria dopo 3 mesi di permanenza o quando si inizia un lavoro in Svizzera. I frontalieri hanno invece facoltà di scegliere se mantenere la mutua sanitaria in Italia o se assicurarsi in terra Elvetica.

Cosa accade se ci si infortuna sul lavoro?

Quando si svolge un lavoro in Svizzera, il datore di lavoro è tenuto ad assicurare contro gli infortuni chi lavora per più di 8 ore settimanali. In caso di incidente sul lavoro, quindi, l’assicurazione rimborsa il lavoratore infortunato.

Vecchiaia, superstiti e invalidità: le coperture assicurative

Tutti coloro che hanno un lavoro in Svizzera o che vi hanno lavorato, godono di un’assicurazione obbligatoria per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità. Chi supera un certo reddito deve obbligatoriamente stipulare un’assicurazione presso un istituto di previdenza mentre, per i liberi professionisti è possibile aderire, in modo del tutto volontario, a una cassa pensioni.

Chi perde il lavoro in Svizzera

Chi aveva già un lavoro in Svizzera e sfortunatamente lo ha perso deve dichiararlo, nel più breve tempo possibile, all’Ufficio Regionale di Collocamento (URC) e al proprio comune di domicilio per trovare un nuovo lavoro in Svizzera e richiedere l’indennità di disoccupazione. Infatti, i cittadini stranieri residenti in Svizzera, a prescindere dalla loro nazionalità, con permesso di domicilio o dimora valido, possono richiedere l’indennità di disoccupazione purché soddisfano le condizioni richieste.

Il dipendente straniero in possesso di un permesso di soggiorno a tempo determinato che perde il posto di lavoro o il cui contratto di lavoro è scaduto e quindi rimane disoccupato, può restare nella Confederazione Svizzera per altri 6 mesi in cerca di un nuovo lavoro. A tale scopo però, è necessario richiedere un permesso speciale dalla competente autorità cantonale di migrazione.

Per la registrazione è necessario fornire un documento d’identità valido, il certificato di assicurazione sanitaria e l’attestato di domicilio rilasciato dal proprio comune di residenza.

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Indennità di maternità

Le future mamme che hanno un lavoro in Svizzera possono far conto su un congedo e un’indennità di maternità. Possono richiedere gli assegni familiari sia le lavoratrici dipendenti sia le libere professioniste, anche nel caso i figli delle lavoratrici risiedano in altri Paesi.

Quanto si guadagna lavorando nella Svizzera?

Per lavorare in Svizzera, dove non è previsto un salario minimo o medio, è necessario cercare di accordarsi direttamente con il datore di lavoro per poter pattuire uno stipendio adatto alla propria mansione. Esistono anche, in diversi settori, dei contratti collettivi di lavoro in Svizzera, definiti dai datori di lavoro e dai sindacati. In ogni caso, prima di iniziare un nuovo lavoro in Svizzera, può essere utile informarsi on line sui livelli dei salari normalmente versati per il proprio ramo lavorativo.
A tal scopo l’Unione Sindacale Svizzera ha sviluppato un calcolatore salariale per conoscere quanto si guadagna medialmente facendo il proprio lavoro con il proprio livello di esperienza.

Conoscenza della lingua per ottenere un lavoro

La Svizzera ha ben quattro lingue nazionali: tedesco, francese, italiano e romancio. In base al cantone dove andrete a lavorare è fondamentale parlare la lingua parlata nel posto.

Parlare l’inglese non vi darà molti benefici a meno che non lavoriate presso una multinazionale e quindi in un contesto più internazionale.

In particolar modo nelle piccole e medie realtà lavorative avere una buona conoscenza della lingua parlata in loco, vi aiuterà molto nel trovare un lavoro in Svizzera. Il livello di conoscenza minimo della lingua varia in base alla posizione lavorativa per cui ci si candida.

Per ovvi motivi, la Svizzera Italiana, ovvero il Canton Ticino censisce la maggior influenza di italiani in cerca di lavoro.

Va altrettanto detto però, che le città Svizzere che hanno il più grande numero di offerte di lavoro sono proprio quelle dove si parla il tedesco. Secondo la pubblicazione periodica sulla situazione del lavoro in Svizzera, effettuata dall’affermato Schweizer Jobradar, Zurigo copre oltre il 20% degli annunci di tutto mercato lavorativo svizzero. Al secondo posto troviamo Berna, seguita da Aargau, Lucerna, Basilea, Genf, Waadt ed altri…

Settori di lavoro più richiesti in Svizzera

Sempre secondo lo studio dell’autorevole Schweizer Jobradar i settori lavorativi con più richieste di personale sono:

  • Sanità (infermieri, medici ed altro personale)
  • Informatica
  • Commercio al dettaglio
  • Edilizia
  • Ristorazione e Hotel
  • Servizi finanziari
  • Consulenze legali e business
  • Pubblica Amministrazione
  • Ottica e apparecchiature elettromedicali
  • Ingegneria meccanica

Con il nostro motore di ricerca, comunque, è possibile consultare tutte le offerte di lavoro in Svizzera per italiani pubblicate su i più importanti portali e agenzie di lavoro svizzere.

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